I Musei Capitolini

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Musei Capitolini

Si tratta dei più antichi del mondo: la prima collezione di bronzi e statue fu donata nel 1471 da papa Sisto IV al popolo di Roma e da lì in poi essi non smisero mai di arricchirsi e mostrare la loro bellezza al mondo.
I capolavori in essi contenuti erano già celebri durante il rinascimento tanto che molti artisti del periodo  e dei periodi immediatamente successivi avevano l’abitudine di recarvisi per trarre spunto e imparare dai più grandi.
Le opere presenti appaiono quasi infinite e di conseguenza elencarle tutte risulterebbe superfluo, è pur vero che ognuno ha le proprie preferenze ma è sicuramente necessario vederne almeno alcune ed avere un quadro chiaro di ciò che si sta visitando, quindi visitate la Capitale, fate un tuffo nel passato rivolgendovi a Floris Hotel, un hotel in Via Nazionale a Roma.

Due tra le opere più importanti

Tra esse non può non figurare la lupa capitolina, simbolo di Roma da secoli e portatrice dei segreti sull’origine di Roma.
La leggenda la conosciamo un po’ tutti quanti, ci viene insegnata da bambini, ci affascina fin da subito ed in Romolo e Remo non vediamo altro che il futuro di questa città unica in tutto il mondo, la cui origine si deve ai due gemelli allattati da un lupa.
Tale opera ha fatto parlare molto di sé, molti critici ritengono infatti che i gemelli siano stati aggiunti successivamente e che la lupa sia etrusca, altri invece la considerano un’opera medievale.
Un’altra opera unica nel suo genere è la ‘’Buona ventura’’ di Caravaggio, di cui sono presenti due sole opere all’interno dei Musei Capitolini.
La tela rappresenta un giovane ricco ed una zingara che gli predice il futuro, in particolare la ragazza cerca di distrarre il ragazzo attraverso uno sguardo malizioso con lo scopo di sfilargli l’anello dal dito.
Si tratta di un’opera che porta con sé il marchio di Caravaggio fatto di un gioco di luci e ombre, colori, sguardi e quotidianità.

Musei in musica

Al fine di promuovere la cultura e avvicinare sempre di più i cittadini ai luoghi che preservano e valorizzano l’arte, da circa otto anni, Roma (come altre città di Italia) realizza un particolare evento dal nome ‘’musei in musica’’ che prevede l’apertura straordinaria dei musei fino alle due del giorno successivo.
A tale apertura, ad ingresso gratuito, vengono accompagnati degli spettacoli musicali in grado di coinvolgere grandi e piccini in modo tale da rendere la visita serale piacevole ed offrire un’occasione diversa rispetto alle solite serate all’insegna della movida.