Dispositivi di memorizzazione: i nastri magnetici informatica

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Dispositivi di memorizzazione: i nastri magnetici informatica

I dispositivi di memorizzazione sono strumenti di fondamentale importanza nel settore informatico, che consentono infatti di memorizzare ogni possibile dato al fine di evitare il rischio che possa andare perso. I dati in questo modo vengono insomma messi al sicuro, con la possibilità di andare alla loro ricerca in modo semplice in caso di bisogno. Tra i molti dispositivi di memorizzazione disponibili, dobbiamo assolutamente ricordare i nastri magnetici informatica. Di cosa si tratta? Qual è il loro migliore utilizzo? Cerchiamo di fare insieme un po’ di chiarezza.

I nastri magnetici, conosciuti anche con il nome di streaming tape, sono un supporto simile a quello che tutti hanno visto almeno una volta nelle ormai vecchie ed obsolete cassette audio o videocassette. Si tratta quindi di strisce in plastica ricoperte da un materiale ferromagnetico che consente la registrazione di dati. Il nastro dispone di 9 diverse piste longitudinali, che consentono la memorizzazione dei bit di un byte, tranne una che invece ha il compito di memorizzare i bit di parità. Sono presenti anche molte colonne, che prendono il nome di frame. La capacità di memorizzazione, ossia la quantità di bit che riescono ad essere registrati in un pollice di nastro, possono andare da alcuni GB appena sino anche a centinaia di GB. Per quanto riguarda la velocità di trasferimento, è piuttosto elevata, al pari più o meno delle unità di disco. Molto importante ricordare che sui nastri vengono registrate anche tutte le informazioni per identificare il nastro e per controllarlo e che sono presenti anche dei tratti non registrati che consentono di separare tra loro i vari blocchi di informazioni.

Perché i nastri magnetici possono essere considerati vantaggiosi? Prima di tutto perché consentono la memorizzazione di quantità di dati davvero molto elevate in poco spazio. Inoltre perché i nastri magnetici, a differenza di ciò che accade con altri dispositivi di memorizzazione, risultano anche piuttosto economici. Tra gli altri vantaggi, è importante ricordare che i nastri magnetici possono anche essere riutilizzati più volte, anche se questa operazione comporta in realtà dei rischi in quanto sfregamento dopo sfregamento è possibile che la superficie del nastro si deteriori. I nastri magnetici hanno come lato negativo la possibilità di andare incontro ad alterazioni della magnetizzazione. Proprio per questo motivo coloro che scelgono questo dispositivo di memorizzazione devono assolutamente trovare un ambiente adatto in cui poterli conservare. Altro lato negativo, è che consentono di accedere alle informazioni solo ed esclusivamente in modo sequenziale, senza quindi la possibilità di andare alla ricerca dei dati di cui si ha bisogno in quel momento. Molto importante però ricordare che sono oggi disponibili in commercio dei nastri di nuova realizzazione che consentono uno scorrimento bidirezionale, così che raggiungere le informazioni di cui si ha bisogno risulti molto più semplice e veloce.

Date tutte queste considerazioni, a nostro avviso questo dispositivo di memorizzazione è la scelta ideale in tutti quei casi in cui sia necessario memorizzare dei file che non devono essere consultati in modo frequente oppure per effettuare in modo economico copie di sicurezza dei dischi.