Le isole della Polinesia Francese

      Commenti disabilitati su Le isole della Polinesia Francese

Le isole della Polinesia Francese

Un viaggio in Polinesia è il sogno di una vita? Bene!, per garantire la migliore riuscita di questo sogno servono due cose: conoscere il luogo da visitare e un’ottima agenzia viaggi (suggeriamo la Travel Design) che pensi ad organizzare il tutto mentre ci si gode il sogno. Cosa conosci della Polinesia Francese? Sai cosa vedere o quali esperienze fare? Ecco alcuni consigli per te viaggiatore e sognatore.

Quali sono le isole della Polinesia Francese

La Polinesia Francese si trova nel Pacifico incastonata in un triangolo di isole e arcipelaghi i cui vertici sono l’Isola di Pasqua, la Nuova Zelanda a sud e le Hawaii a nord. La Polinesia è a sua volta un arcipelago composto da cinque gruppi maggiori, nello schema seguente si sintetizza la composizione della Polinesia.

La maggior parte dei turisti si concentra a Bora Bora e Tahiti affascinati dai resort e dai luoghi da cartolina, ma la Polinesia è un arcipelago da vivere in tutti i suoi aspetti: naturalistici, gastronomici e culturali.

Le isole polinesiane da non perdere

Il cuore della Polinesia sono le Isole della Società che comprendono gli atolli di Bora Bora, Tahiti e Moorea. L’attrazione principale è la Laguna di Bora Bora per la sua spettacolarità apprezzabile solo sorvolando dall’alto. Tahiti, invece, è il centro più sviluppato con la sua capitale, Papeete, il mercato serale dello street food, le grotte di Maraa e il vulcano Tahiti Nui che da solo costituisce metà dell’isola. L’altra isola di punta del primo arcipelago è Moorea, raggiungibile con i traghetti locali e nota per le bellezze naturalistiche. Gli altri arcipelaghi da visitare sono:

  • Le isole Australi: l’arcipelago si compone di 7 isole al di sotto del Tropico del Capricorno; caratteristiche per le piogge abbondanti, le isole australi sono tendenzialmente lontane dai circuiti turistici e il periodo ideale per visitarle è tra maggio e novembre. Le principali località sono Tubuai, Raivavae e Rurutu. Il paesaggio è vario, ricco di rilievi e pianure dovute alla conformazione vulcanica delle isole. Per la loro lontananza dai circuiti turistici rappresentano quanto di più vicino alla Polinesia autentica.
  • Le Isole Marchesi: situate a nord della Polinesia Francese al limite con l’Equatore, sono le isole più remote dell’arcipelago. Si tratta di 12, di cui solo sei abitate che attraggono il turista per la loro bellezza naturale, le coste frastagliate e le baie. L’isola maggiore è Nuku Iva, la cui attrazione principale è la valle di Hakaui.
  • Le Isole Gambier: sono racchiuse nella barriera corallina lunga oltre 60 km e sono il naturale prolungamento delle isole Tuamotu. L’isola principale è Mangareva, la cui attività dominante dei suoi abitanti è la coltura delle perle. Gli ambienti sottomarini sono talmente straordinari da attirare gli appassionati di immersione da tutto il mondo;
  • Isole Tuamotu: come le Isole Gamblier sono note per la raccolta delle perle. Le isole principali sono tre: Rangiroa, Tikehau, Fakarava, quest’ultima è considerata il paradiso delle immersioni, mentre Tikehau è rinomata per l’avvistamento di una varietà incredibile di pesci presso il Tueiava Pass. L’attrazione principale è però la laguna di Rangiroa, la seconda laguna più grande al mondo dove la natura è padrona assoluta.